Gli enti del Terzo settore che hanno beneficiato del 5 per mille devono prestare particolare attenzione alla rendicontazione delle somme ricevute. In particolare, in questo periodo dell’anno dovranno presentare la documentazione relativa alle annualità 2023 e 2022, entrambe interessate da erogazioni avvenute tra la fine del 2024 e il 2025.
Secondo le Linee guida ministeriali (decreto direttoriale n. 396/2022), gli obblighi sono chiari:
- Entro un anno dalla ricezione delle somme: redigere il rendiconto e la relazione illustrativa.
- Entro 30 giorni dalla scadenza della redazione del rendiconto e relazione illustrativa: inviare i documenti al Ministero del Lavoro (solo se il contributo è ≥ 20.000 euro).
- Entro ulteriori 30 giorni dalla scadenza dell’invio dei documenti: pubblicare rendiconto e relazione sul sito dell’ente e comunicarne il link entro 7 giorni.
Ricorda: la rendicontazione è obbligatoria per tutti i beneficiari, anche per importi inferiori a 20.000 euro (in questo caso i documenti vanno conservati per 10 anni).
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Scadenze da tenere a mente
- Annualità 2023: contributi accreditati tra fine 2024 e 2025 → rendiconto entro 12 mesi dalla data di accredito.
- Annualità 2022: contributi erogati a dicembre 2024 → stesso termine di 12 mesi.
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